Il nuovo progetto che contiene le prescrizioni della Soprintendenza è stato analizzato questa mattina a Palazzo Carafa. Ora si attende un nuovo via libera che porterà ad una rinegoziazione della convenzione tra Comune e ditta. 

Se tutto va bene il cantiere per il parcheggio di piazza Tito Schipa-ex Caserma Massa prenderà il via all’inizio del prossimo anno. Le carte del progetto sono ritornate in commissione Urbanistica questa mattina dopo le modifiche che recepiscono le prescrizioni imposte dalla Sopraintendenza. Il primo step, fuori da Palazzo Carafa, sarà proprio l’approvazione del nuovo progetto da parte delle due soprintendenze, provinciale e regionale. Una volta ricevuto il via libera il progetto ritornerà in Consiglio Comunale per una nuova approvazione.
A conclusione dell’iter andrà riscritta la convenzione tra il Comune e la ditta che si occuperà della gestione dell’area attrezzata che prevede, oltre ad un parcheggio, anche delle strutture coperte ad uso commerciale e un’area dedicata ai resti archeologici rinvenuti nel cantiere.

Alla luce delle modifiche al progetto iniziale emergono alcuni “nodi” da sciogliere riguardo al piano economico finanziario: “Il nuovo progetto, redatto secondo le prescrizioni della Soprintendenza comporta una riduzione dei parcheggi rispetto all’ipotesi iniziale” ricorda Carlo Salvemini, consigliere comunale di Lecce Bene Comune “e in più, la ditta De Nuzzo, ha già messo a bilancio circa un milione e 800mila euro di oneri già sostenuti per gli scavi archeologici”.  
Elementi e cifre che porteranno necessariamente ad una rinegoziazione con il Comune che potrebbe concedere alla ditta un allungamento del periodo di gestione per “ammortizzare”.  I tempi per l’avvio ufficiale del cantiere rischiano, dunque, di non essere così veloci.

 



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